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La primavera

I lavori di inizio stagione per rimettere in moto il minipond

Minipond
La primavera

QUANDO INIZIARE

Partiamo dal dire quand’è il periodo migliore per pulire e sistemare il minipond in vista della nuova stagione, e come spesso accade in questo mondo acquatico mi tocca dire che non c’è una data fissa. Io mi regolo guardando i pesci e le piante: quando i pesci non sono più nascosti sul fondo e quando vedo i primi germogli delle piante che spuntano, so che è il momento giusto per rimboccarmi le maniche e mettermi al lavoro. Personalmente preferisco attendere anche il risveglio dei pesci per non stressarli inutilmente, le mie attenzioni sono più rivolte a loro piuttosto che alle piante. Inoltre, avendo diversi mastelli e minipond, non li sistemo tutti insieme, vado poco alla volta, proprio perchè non è così strettamente necessario rispettare un momento preciso.

minipond in primavera

LA PULIZIA DEL FONDO

In inverno sul fondo del minipond si accumula uno strato di materiale organico: foglie, parti di piante morte, feci, qualche alga, melma varia. In realtà durante il periodo più freddo questo accumulo non è un problema, anzi, i pesci ci si rifugiano dentro quando le temperature scendono. Prima dell’inizio della primavera preferisco rimuovere il grosso, dato che con la bella stagione se ne accumulerà dell’altro e non mi piace avere troppo materiale sul fondo.

Per farlo uso una canna dell’acqua come sifone e aspiro il fondo grossolanamente. Non svuoto completamente il mastello, non sposto i pesci, non faccio altro tipo di pulizie più approfondite. Con un bastoncino o qualcosa di simile rimuovo le alghe, se ci sono.

pulizia del fondo del minipond

LE PIANTE

Molte piante palustri in inverno perdono, facendo seccare, la parte aerea, quindi la prima cosa da fare è togliere tutto il secco. Se lo lasci lì marcisce in acqua e non è il massimo. Si taglia con una forbice facendo attenzione a lasciare intatti i germogli. Le piante palustri sono molto vigorose e alcune specie tollerano anche una potatura totale rifacendo i getti dalla base.

Il rinvaso e la divisione li faccio solo quando vedo che la pianta ha riempito completamente il vaso. Se ha ancora spazio la lascio stare, non ha senso rinvasare ogni anno se c’è ancora spazio per crescere. Quando invece il vaso è pieno, divido le piante e scelgo se fare altri vasi oppure togliere le piante vecchie e lasciare solo le più giovani. Tengo sempre una specie per ogni vaso così da evitare che si mischino e mi risulti poi impossibile ridividerle senza doverle rompere troppo.

piante nel minipond piante nel minipond

Le ninfee

Le ninfee sono un po’ più impegnative da rinvasare, e data la mia pigrizia cerco di farlo il meno possibile. Il segnale che non si può più rimandare è quando il rizoma esce dal vaso o addirittura lo rompe, e vi assicuro che è più frequente di quello che si pensa.

in sostanza: tolgo dal vaso la ninfea senza preoccuparmi di non rompere le radici, rimuovo la parte vecchia del rizoma che non produce più foglie e tengo solo la parte attiva, più o meno 15cm, ma dipende dalla varietà. Accorcio le radici, rimetto tutto in terra nuova e sopra ci metto della ghiaia per tenerla ferma. Non uso concime.

I PESCI

Il risveglio dei pesci va più o meno di pari passo con quello delle piante. Quando li vedo tornare attivi in superficie ricomincio ad alimentarli, aumentando gradualmente le quantità. Non faccio cambi d’acqua extra oltre al ripristino dell’acqua tolta pulendo il fondo, le piogge invernali hanno già rinnovato l’acqua a sufficienza.

La primavera è anche il momento giusto per scegliere i riproduttori, se si alleva selezionando. Con i pesci attivi e la stagione riproduttiva alle porte, è il momento ideale per decidere quali esemplari faranno seguito alle proprie linee.

medaka nel minipond

L’AUMENTO DELLE ALGHE

A inizio primavera può capitare di vedere un aumento delle alghe. È normale, le alghe ripartono molto più velocemente delle piante superiori, e finché queste ultime non sono ancora a pieno regime, le alghe hanno praticamente campo libero per assorbire azoto e nutrienti dall’acqua. Se ci danno particolarmente fastidio possiamo sempre rimuoverle manualmente.

Non c’è molto da fare se non aspettare. Quando le piante riprendono a crescere bene e il minipond torna in equilibrio, le alghe si ridimensionano da sole. È un passaggio normale di inizio stagione.


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